Hilti presenta il robot da costruzione jobsite con funzionalità BIM

Jaibot

Adliswil, 28 ottobre 2020 – Hilti ha presentato oggi il suo primo robot, Jaibot, un robot mobile semi-autonomo per la perforazione dei soffitti. Il Jaibot di Hilti supporterà gli appaltatori di installazioni meccaniche, elettriche e idrauliche ad affrontare le sfide legate alla produttività, alla sicurezza e alla carenza di personale. Con questa nuova soluzione robotica Hilti compie un ulteriore passo avanti verso la digitalizzazione dei cantieri.

Jaibot esegue i suoi lavori basandosi sui dati di modellizzazione delle informazioni di costruzione (building information modeling, BIM). Il robot è un sistema completamente senza fili e di facile utilizzo che non richiede competenze specialistiche. Si posiziona con precisione negli interni, pratica i fori con aspirazione della polvere e li contrassegna secondo lo standard del settore. Questo rende la soluzione ideale per le applicazioni meccaniche, elettriche e idrauliche (MEP).

«La produttività nel settore edilizio è rimasta indietro per anni rispetto agli altri settori. La pressione sui margini e la carenza di personale qualificato sono già elementi presenti nel nostro settore e rendono sempre più difficile superare le carenze di produttività. Ma sfruttare le opportunità offerte dalla digitalizzazione ne compenserà gli effetti. Lo facciamo mettendo in relazione in modo intelligente i processi, i team e i dati,» ha affermato Jan Doongaji, membro della Direzione generale, Hilti AG. «Con Jaibot, e in stretta collaborazione con i nostri clienti, stiamo facendo ulteriori passi avanti nel realizzare l’efficienza che la trasformazione digitale può portare e porterà ai cantieri.» 

È in corso un cambio di paradigma nel settore edile

Il superamento delle deadline e dei budget è comune, soprattutto per i grandi progetti edili. Pianificando digitalmente i progetti edili e realizzandoli con l’ausilio di soluzioni digitalizzate è possibile ottenere significativi aumenti di produttività. Le soluzioni robotiche con funzionalità BIM rendono inoltre i processi costruttivi più trasparenti con una velocità d’esecuzione maggiore, performance costanti e meno errori. I progressi giornalieri possono essere comunicati dal cantiere all’ufficio progetti tramite il cloud computing. Anche i potenziali conflitti tra i settori coinvolti in un cantiere possono essere individuati precocemente e poi limitati, risultando in un maggior numero di progetti consegnati entro i tempi e nei limiti del budget. 

Supportare gli operai con i compiti fisicamente più impegnativi

La sicurezza ha avuto un ruolo importante nello sviluppo di Jaibot. È progettato per assistere gli operai nelle attività di installazione fisicamente impegnative e ripetitive, come la realizzazione di numerosi fori nei soffitti per installazioni meccaniche, elettriche o idrauliche multiple. Viene controllato dall’operaio tramite telecomando e utilizza i dati di riferimento di una stazione totale robotica, la Hilti PLT 300. I fori entro il raggio d’azione vengono praticati automaticamente.

«Abbiamo esaminato quali lavori di routine in cantiere sono tra i più stressanti, e si tratta principalmente di lavori sopratesta» ha affermato Julia Zanona, Product Manager per la robotica presso Hilti. «Fin dall’inizio, per noi era importante sviluppare una soluzione robotica che supporti i nostri clienti là dove c’è maggior bisogno. Il Jaibot di Hilti esegue i compiti più gravosi e faticosi, lavorando a fianco del team di installazione».